LAGHI E MONTI VACANZE                          >>  TURISMO IN OSSOLA VERBANO CUSIO E NOVARESE <<

Home

PER INFORMAZIONI info@laghimontivacanze.com Tel +39.0324.46563 >> PORTALE IN COSTRUZIONE <<

 
 

     

 

Il Sempione

 

 Alla Scoperta degli Oratori

 

 Il Sentiero Natura

 

Trekking Alta Via Valle Divedro

 
 

 

 

 

SENTIERO NATURA

   

S. Domenico-Ciamporino-Alpe Veglia-Nembro-Trasquera-Varzo
(Val d’Ossola - prov. Verbania - Piemonte)

Meraviglioso trekking, della durata di due giorni, alla scoperta di antichi sentieri, luoghi, pascoli e delle risorse naturali, mineralogiche, faunistiche, antropologiche del territorio della Valle Divedro.

------------------------------------------------------------------------------------------

Massimo per 15 persone
Periodo : consigliato da giugno a settembre
Durata : 2 giorni
Difficoltà : escursionistico
Equipaggiamento : adeguato ( abbigliamento: comodo, scarponcini da trekkimg, k-way, ecc.)
Pernottamento: in piccoli alberghi di montagna, rifugi , campeggio
 


PRIMO GIORNO

 

Ore 8,00 incontro con l'accompagnatore naturalistico a Varzo nel piazzale FS, trasferimento con il prontobus a S. Domenico da dove si raggiungere l’alpe Ciamporino (m. 1975) in seggiovia, oppure a piedi con un cammino di 1 ora e 45 min. c.ca. (600 m di dislivello).

Proseguendo per 2 ore lungo il sentiero che conduce all’Alpe Veglia, denominato “dei fiori” per le grandi varietà che si incontrano, specialmente nel mese di giugno. Il sentiero è facilmente percorribile da tutti e offre ampi sguardi panoramici.

Lungo il cammino si potrà sostare alla cappelletta di S. Silvestro e alla croce di legno, che segna il punto più alto dell’escursione: m 2046.

Arrivo all’Alpe Veglia ( h. 11:30 c.ca), in loc. Balma, dove si possono ammirare le prime baite totalmente in pietra  . Si prosegue per raggiungere la piana, “ul Vacarèsc” in dialetto, ovvero il vaccareccio (m 1750), dove pascolano i bovini, un tempo numerosissimi (più di un migliaio). La distesa di prato è notevole. Tutto attorno si distende il lariceto, ed il sottobosco costituito prevalentemente di piante di mirtillo e rododendro. Pranzo al sacco o nei vari ristoranti della zona .

Nel pomeriggio si consiglia la visita della conca di Veglia (3Km c.ca), che consente di attraversare tutti gli antichi nuclei abitativi dell’alpeggio. Superata la loc. Balma, si proseguirà, in senso antiorario rispetto alla piana, per Cornù, dove si può ammirare un’antica fornace per la produzione della calce,e da dove si giunge all’acqua minerale ferrugginosa. Proseguendo, si passa per Ponte e Aione. Da qui, si giunge al suggestivo lago delle streghe (15 min c.ca di cammino). Tra i larici sarà facile vedere i nidi conici della formica rufa, talvolta di notevoli dimensioni,si raggiunge poi Cianciavero, che sorge ai piedi del Monte Leone (m 3553), la più alta vetta delle alpi  Lepontine. Da lì, lungo l’alveo del torrente,  un sentiero porta, in 10 minuti, alle marmitte dei giganti, cavità scavate nella roccia dal lavorio incessante dell’acqua. Ritornati a Cianciavero, per il ritorno  raggiungere la gippabile sino agli alberghi.

SECONDO GIORNO

Partenza dall’alpe Veglia, seguendo la gippabile che porta a valle, in direzione S. Domenico.  La strada prosegue pianeggiante fino al Croppallo, dove si erige una cappelletta del XVI sec., da sempre luogo di preghiera e sosta da parte di coloro che, dalla valle, salivano all’alpe. Da qui, inizia la discesa verso la conca di Nembro fino a Ponte Campo. Da ammirare sono le cascate del torrente Cairasca, che, da Veglia, scende impetuoso gettandosi da ripide rocce.  Tempo di percorrenza 1 ora e 30 min. In loc. Ponte Campo, possibilità di pranzare in agriturismo .

Il cammino prosegue, su strada gippabile, per c.ca 1,5 Km, lungo la riva destra del torrente, su quello che, un tempo, era l’antico sentiero della “Scerpia”, fino ad incontrare, sulla destra, la segnaletica su palo, indicante il percorso per raggiungere Trasquera, assolato villaggio di montagna a 1100 metri s.l.m., splendida terrazza sulle suggestive montagne dell’ovigo e sulle imponenti vette svizzere di oltre 4000 m, perennemente innevate .Raggiungendo il centro, si incontreranno diverse testimonianze del passato da visitare.

Per il rientro a Varzo:

possibilità di percorrere la “ vèia d’Brocc”, antica e ben conservata mulattiera 

prontobus con partenza dalla piazza adiacente il negozio di alimentari

Quote : euro 135,00 a persona + q.i. 20,00 a persona (assic. Compresa)
La quota comprende: 2 giorni accompagnatore naturalistico+una mezza pensione in un albergo di montagna, un pranzo in agriturismo

Prenota on-line oppure Informazioni al numero telefonico Tel +39.0324.46563

Risoluzione video consigliata 1024 x 768  - Browser: Internet Explorer 5.0 e superiori - Tutti i diritti riservati girodviaggi.it -

PER INFORMAZIONI  info@laghimontivacanze.com  -  AREA RISERVATA